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giovedì 8 settembre 2011

Regolamento Comitato mensa

Cari genitori,
seppur con molto ritardo, martedì 6 settembre 2011, il Consiglio del Comune di Camerino ha discusso del seguente punto: "Istituzione Comitato mensa - Approvazione regolamento".


Non appena saremo in grado, metteremo on line il regolamento.

giovedì 12 maggio 2011

Manutenzione Scuola Ortolani - prot. 12 maggio 2011


Alla cortese att.ne
Sindaco di Camerino

p.c. Dirigente Scolastico Istituto comprensivo Betti


Camerino, 12 maggio 2011

Oggetto: Manutenzione Scuola Ortolani e richiesta chiarimenti

         Gentile Sindaco, Gentile Dirigente scolastico,
I sottoscritti Emilia Marturano, Gian Marco Quacquarini, Laura Soverchia, in qualità di rappresentanti dei genitori della Scuola materna Ortolani, CHIEDONO che venga definitivamente sistemata la “staccionata” provvisoria che si trova dietro la Scuola e che porta al terrazzo (magari mettendo un cancello o una rete). Allo stesso tempo chiediamo inoltre che vengano potati gli alberi, ed eliminati tutti i pericoli che sono a portata dei bambini (potare tutti i rami a punta delle piante). Nel tempo ci sono stati diversi interventi di manutenzione “provvisori”, che non assicurano a tutt’oggi l’incolumità dei bambini.
                   Cogliamo l’occasione per sapere SE, COME e QUANDO l’amministrazione ha intenzione di istituire la Commissione Mensa, così come richiesto dai sottoscritti in data 22 febbraio 2011. Ci era stato assicurato che il Regolamento sarebbe stato portato in Consiglio. Da allora ne sono stati fatti tre e mai è stato inserito il punto all’ordine del giorno.
                  In attesa di un gentile riscontro, porgiamo i nostri migliori saluti.


Emilia Marturano
Gian Marco Quacquarini
Laura Soverchia


venerdì 11 marzo 2011

COMITATO MENSA SCOLASTICA


COMITATO MENSA SCOLASTICA
Che cosa e’:
Il “Comitato mensa scolastica” è organismo deputato alla verifica della qualità del servizio di refezione scolastica che il Comune eroga agli alunni delle locali Scuole.

Finalita’:
La finalità del Comitato è quella di COLLABORARE con l’Amministrazione Comunale per garantire la qualità del servizio di mensa scolastica.

Obiettivi:
L’obiettivo è quello di avviare modalità di confronto per una valutazione sull’erogazione del
servizio, anche attraverso il monitoraggio sul gradimento da parte dell’utenza, rilevare
eventuali punti critici e avanzare proposte e correttivi.
Il parere espresso dal Comitato mensa ha valore consultivo e non vincolante ai fini della funzionalità del servizio, di cui è responsabile l’Amministrazione comunale tramite i propri organi.

Chi istituisce un comitato mensa?
La Giunta comunale provvede, con proprio formale atto, alla nomina ed ufficiale costituzione del Comitato Mensa per il corrente anno.

Costituzione e composizione del Comitato Mensa:
(varia in base alla regolamentazione interna di ogni amministrazione comunale)
Un esempio potrebbe essere:
• rappresentante dell’Amministrazione comunale (Sindaco, o Assessore, o delegato);
• rappresentanti dell’Istituto Scolastico competente per territorio (Dirigente scolastico e/o delegati);
• rappresentanti dei genitori
• rappresentanti del SIAN (servizio igiene alimenti e nutrizione)
Se il Comune non provvede , con proprio atto formale, alla nomina ufficile del comitato mensa questo non puo’ essere costitituito.

IMPORTANTE premessa alla discussione:

L’ISTITUZIONE DI UN COMITATO MENSA NON E’ CORRELATA AD UNA PROBLEMATICA SPECIFICA DEL SISTEMA REFEZIONE SCOLASTICA (da sottolineare in risposta a quanti pensano che c’e’ bisogno di un comitato mensa solo laddove vengano riscontrati dei problemi).
L’ORGANO SI PROPONE DI COLLABORARE CON L’ENTE EROGATORE DEL SERVIZIO (COMUNE) PER GARANTIRE UNA QUALITA’ DEL SERVIZIO (con le modalita’ stabilite dal regolamento stilato dalla stessa amministrazione comunale) ANCHE LADDOVE IL SERVIZIO FUNZIONA PERFETTAMENTE.
I COMITATI MENSA SCOLASTICA  RAPPRESENTANO AD OGGI UNA REALTA’ CONSOLIDATA  E SONO PRESENTI SIA NEI GRANDI CHE NEI PICCOLI COMUNI ( Muccia, Castelraimondo, San Severino Marche  Cingoli , Recanati, Macerata, Polverigi, Jesi, Ancona, ecc, ecc).

giovedì 10 marzo 2011

OK all'assemblea di lunedì 14 marzo

Comunico che il Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo Betti, molto tempestivamente, ha risposto e ci ha concesso l'utilizzo di un'aula presso la Scuola materna Ortolani per svolgere l'assemblea del 14 marzo, ore 17.00.
Ringraziamo il Dirigente e auspichiamo un intervento numeroso da parte dei genitori.

ASSEMBLEA DEI GENITORI 14 marzo 2011


                                                                                   Al Dirigente Scolastico
                                                                                   Istituto comprensivo Betti
                                                                                   Camerino

                                                                             p.c alle maestre della Scuola materna Ortolani
Gentile Dirigente,
i sottoscritti Emilia Marturano, Laura Soverchia e Gian Marco Quacquarini, in qualità di rappresentanti dei genitori della Scuola materna Ortolani di Camerino,
                                                         C H I E D I A MO
che ci venga concesso l'utilizzo di un'aula presso la Scuola materna Ortolani di Camerino il giorno lunedì 14 marzo 2011 dalle ore 17.00 alle ore 19.00, per convocare un'assemblea con tutti i genitori.
L'ordine del giorno prevede:
  • Richiesta al comune di istituire la Commissione mensa
  • Varie ed eventuali.
Vista l'importanza della discussione, i sottoscritti avrebbero il piacere che sia Lei che le maestre della Scuola Ortolani, siate presenti all'assamblea.
In attesa di un gentile riscontro, porgiamo i nostri migliori saluti.

Emilia Marturano
Laura Soverchia
Gian Marco Quacquarini

sabato 5 marzo 2011

Additivi pericolosi buono a sapersi


    Ogg: Additivi pericolosi buono a sapersi
 
    DISTRIBUITO DAL CENTRO ANTI-TUMORI DI AVIANO (PORDENONE)
     

    VI PREGO DI DIFFONDERE AL MAGGIOR NUMERO DEI VOSTRI CONTATTI QUESTA RICERCA:

    ADDITIVI INOFFENSIVI:

    E 100 E 101 E 103 E 104 E 105 E 111 E 121 E 122 E 126 E 130 E 132 E 140 E 151 E 152 E 170 E 171

    E 172 E 173 E 174 E 175 E 180 E 181 E 182 E 183 E 200 E 201 E 202 E 203 E 206 E 237 E 238 E 260

    E 262 E 272 E 280 E 281 E 282 E 290 E 300 E 301 E 302 E 303 E 304 E 305 E 307 E 308 E 309 E 325

    E 326 E 327 E 331 E 332 E 333 E 334 E 335 E 336 E 337 E 400 E 401 E 402 E 403 E 404 E 405 E 406

    E 408 E 410 E 411 E 413 E 414 E 420 E 421 E 422 E 440 E 470 E 471 E 472 E 473 E 474 E 475

    ADDITIVI SOSPETTI:

    E 125 E 131 E 141 E 142 E 150 E 153 E 210 E 212 E 213 E 214 E 215E 216 E 217 E 221 E 222 E 223

    E 224 E 226 E 231 E 233 E 236 E 240 E 338 E 339 E 340 E 341 E 460 E 462 E 463 E 465 E 486 E 487

    ADDITIVI TOSSICI:

    E 102 E 110 E 120 E 123 E 124 E 127 E 220 E 221 E 230 E 239 E 250 E 251 E 252 E 311 E 312 E 320

    E 330 E 407 E 450.

    NOTA BENE: L’ADDITIVO E330 (glutammato monosodico) È IL PIÙ PERICOLOSO (i dadi da brodo, anche quelli vegetali)


    ALIMENTI DI LARGO CONSUMO CONTENENTI ADDITTIVI TOSSICI

    MERENDINE: Buondì Motta; Jolly Alemagna; Merendine Fabbri; Tin Tin Alemagna; Merendine Briciola.

    BIBITE: Aranciata San Pellegrino; Bitter Analcolico: Gingerino; Spume; Crodino; Aranciata Cin Cin; Aranciata Levissima.

    APERITIVI: Aperol; Gancia; Americano; Rosso Antico; Amaro Cora; Clunol; Vov; Punch al Mandarino.

    DOLCIUMI: Caramelle Perugina alla frutta e formato a spicchi (limone e arancia) Caramelle fondenti (Perugina) e Assortite Sette Sere (Perugina) Charms (Alemagna)


    SIGARETTE: MMS; MARLBORO; KIM; MULTIFILTER


    PRODOTTI DI LEVITAZIONE: lievito BERTOLINI


    FERMATE L’USO DI QUESTI ADDITIVI; SELEZIONANDO I PRODOTTI CHE COMPRATE È IL CONSUMATORE CHE CONDIZIONA LA SCELTA DEI FABBRICANTI. RIPRODUCETE QUESTO DOCUMENTO; DISTRIBUITELO AD AMICI E CONOSCENTI:UTILIZZATELO A DIFESA DELLA VOSTRA E DELL’ALTRUI SALUTE: DISTRIBUITELO!!!!

    Ci è stato chiesto di diffondere il più possibile quest’informazione: il cloridrato di alluminio sarebbe la causa di numerosi cancri al seno. Una specialista in biologia cellulare, la sig.ra Gabriela Casanova Larossa dell’università in Uruguay ha scritto questa spiegazione sulle origini del cancro al seno:

    “Qualche tempo fa ho assistito ad un seminario che trattava del cancro al seno. Al momento delle domande-risposte, ho chiesto perché l’ascella è il posto dove si sviluppa maggiormente un cancro al seno. Allora non ho ricevuto risposta alla mia domanda, ma ho appena ricevuto una lettera che risponde alla mia domanda, e desidero condividerla con voi. La causa principale del cancro al seno è l’utilizzo di anti-traspiranti. La maggioranza dei prodotti sul mercato sono una combinazione di anti-traspiranti e deodoranti. Guardate, la combinazione dei prodotti che avete in casa. Se ce ne sono che contengono cloridrato di alluminio (anche deodoranti) bisogna buttarli via e trovare altre marche che non hanno componenti a base di alluminio. Ce ne sono sul mercato. Eccovi una spiegazione molto semplice. Il corpo umano ha solo poche zone suscettibili di eliminare le tossine: dietro alle ginocchia, tra le gambe e tra le ascelle. Le tossine vengono eliminate sotto forma di sudorazione. Gli anti-traspiranti impediscono questa sudorazione, quindi evitano la missione del corpo che consiste nell’eliminazione delle tossine attraverso le ascelle. Queste tossine non scompaiono. Sono trattenute nelle ghiandole linfatiche che si trovano sotto le braccia. La maggioranza dei cancri al seno iniziano in questa regione superiore al seno. Gli uomini sono meno suscettibili di sviluppare questo tipo di malattia perché anche se utilizzano anti-traspiranti, questi vengono trattenuti in superficie dai peli delle ascelle e non vengono applicati direttamente sulla pelle. Le donne che si rasano sotto le ascelle accrescono il rischio di piccole ferite causate dalla lametta e applicando questo prodotto subito dopo la rasatura permettono ai prodotti chimici di penetrare più facilmente nel corpo. Per favore, informate tutte le donne e gli uomini che conoscete. Il cancro al seno prende proporzioni veramente allarmanti! Se con questa nota, possiamo evitarne qualcuno….. GRAZIE!!! Per favore, permettete a questa nota di continuare a fare il giro del mondo. È LA NOSTRA CANDELA PER LA LOTTA CONTRO IL CANCRO.

venerdì 4 marzo 2011

CONVEGNO REGIONALE "Il Biologico nella Ristorazione Collettiva"

CONVEGNO REGIONALE "Il Biologico nella Ristorazione Collettiva"

Introduzione di prodotti bio nei menù dellel mense scolastiche
Venerdì 28 Gennaio 2011 Istituto Alberghiero "Panzini" Senigallia ore 9,00

Nella società contemporanea, saper educare le giovani generazioni, a partire dalle scuole, a mangiare cibi sani e genuini, frutta e verdure di stagione certificate biologiche è molto importante per vivere una vita in equilibrio psico-fisico e prevenire alcune patologie cosiddette del benessere, in particolare obesità e malattie cardio-circolatori.
In linea con questi presupposti si pone l’azione amministrativa della Regione Marche, in materia di prevenzione sanitaria ed educazione alimentare, attraverso un progetto presentato recentemente dall’Assessore Paolo Petrini, vice Presidente e Assessore all’agricoltura della Regione Marche, dal titolo “Frutta nelle scuole”, finalizzato ad orientare le merende dei bambini sul consumo di frutta fresca.
             Anche il Convegno in programma a Senigallia, Venerdì 28 Gennaio 2011, presso l’Istituto Alberghiero A.Panzini, organizzato dall’AMAB MARCHE e da TERRA SANA MARCHE, svolto nell’ambito del Progetto “Bioregione Marche”, tratterà il tema di una corretta alimentazione, relativamente all’introduzione di prodotti biologici nelle mense scolastiche ed ospedaliere, alla luce delle nuove direttive che saranno punto di riferimento in futuro per i nuovi capitolati d’appalto.
            Il biologico nella ristorazione collettiva, oltre a soddisfare un legittimo bisogno dei cittadini di dare, almeno ai bambini, cibi coltivati in assenza di pesticidi, privi di OGM, di alto valore nutrizionale e basso contenuto in residui, può fornire importanti opportunità per lo sviluppo di una economia sostenibile sul territorio.
L’utilizzo dei prodotti biologici, in un’ottica di sistema e nel rispetto della stagionalità, della freschezza, dei bassi impatti energetici impiegati, della distribuzione prevalente in filiera corta dal produttore al consumatore, ci permettono di convertire gradualmente il nostro stile di vita verso nuove forme di risparmio energetico dettate dalla green economy.
            Su queste nuove sfide la Regione Marche è da tempo impegnata a sensibilizzare l’opinione pubblica, a partire dalle scuole, con campagne mirate di promozione e informazione, cercando di rendere accessibile il biologico su tutte le tavole dei consumatori attraverso gli incentivi per il concreto sviluppo di tutto l’indotto produttivo marchigiano.
            Le nostre aziende agricole biologiche oggi producono cereali, carne, vino, formaggi, mieli frutta e verdura e prodotti derivati, con certificazione bio ed alti standard qualitativi, tanto da essere sempre più richiesti anche dai mercati esteri.
             Dieta mediterranea e biologico dunque, sono il giusto mix di ingredienti per una sana e corretta alimentazione. Valori nutrizionali, qualità dei prodotti, certificazioni, territorialità sono i pilastri portanti delle diete proposte nelle mense.
             Vista la forte attualità delle tematiche trattate, al Convegno sono stati chiamati esperti di diversi settori della sfera alimentare, che si confronteranno su aspetti nutrizionali, legislativi e logistici per l’utilizzo dei prodotti bio nelle mense.
Tra essi, Dirigenti ASUR, Amministratori, Dirigenti scolastici, Responsabili di mense, ditte fornitrici, si troveranno a confronto con altre esperienze proposte da relatori di FederBio e ProBer, che rappresentano le maggiori realtà corporative del settore biologico nella Regione Emilia Romagna.
            Al termine dell’incontro è prevista una degustazione organizzata dal personale di cucina dell’Istituto e sponsorizzata da ditte locali, con proposta di un bio-menù di prodotti stagionali e certificati del territorio.

Si ringraziano le ditte:
az.agribiologica BARTOLACCI s.s. di Pierini Matteo, Fano PU, www.bartolacci.it;
BRUSCIA vitivinicoltori in San Costanzo, www.brusciavini.it;
CIMAS Ristorazione srl, Urbania PU, www.cimasonline.com;
“Fattoria Petrini” di Petrini Francesca, Monte San Vito AN, www.fattoriapetrini.it;
Coop. La Terra e il Cielo, Piticchio di Arcevia AN, www.pastadifarro.it;
“Valentino” Prodotti biologici, San Lorenzo in Campo PU, www.casalevenezia.com;
“Vallebio”Supermercato prodotti naturali di Grottini Giorgio, Ancona, www.vallebio.it;

il Personale amministrativo e di cucina dell’Istituto Professioale Alberghiero “A.Panzini” di Senigallia AN.
21/01/2011

giovedì 3 marzo 2011

Istituzione Commissione mensa

Alla cortese att.ne
Sindaco di Camerino

Assessore Istruzione

Dirigente Scolastico della scuola dell’infanzia

Dirigente Scolastico scuola primaria

Dirigente Scolastico scuola media

Camerino, 22 febbraio 2011

Oggetto: Istituzione Commissione mensa


Al fine di assicurare un servizio ottimale nell'interesse degli utenti, e il rispetto delle norme contrattuali nell'interesse dell'ente appaltante, riteniamo irrinunciabile l'istituzione di un organismo collegiale di controllo per il servizio di refezione scolastica curato dall'Amministrazione Comunale: la commissione mensa. Essa dovrà coinvolgere tutte le componenti della scuola nell'organizzazione e nel controllo del servizio, dovrà provvedere alla verifica della qualità dei prodotti per quanto riguarda sia le materie prime sia il pasto finito, dovrà inoltre verificare la qualità del servizio, assicurare la stagionalità del menù, ecc..

Alleghiamo alla presente richiesta un esempio concreto di regolamento di commissione mensa per la refezione scolastica, così come è stato attivato da altre Amministrazioni Comunali.

Cordiali saluti.

Emilia Marturano

Gian Marco Quacquarini

Laura Soverchia